Alla biblioteca comunale di Casoria, Salvatore Toscano ha presentato “Gli stupidi e i furfanti”, il suo primo libro, in un evento moderato da Michele Salomone, direttore di Kairos rivista, e sostenuto dall’assessore alla cultura Gaetano Palumbo.
Toscano, 46 anni e scrittore da sempre, ha condiviso la genesi del libro: una lunga lettera tra dialogo interiore e memoria, nata dal lutto paterno e dalla passione per la letteratura, che lo ha formato.
“Scrivere è una necessità,” ha detto Toscano, intrecciando vita e lettura, con un richiamo ai classici come fonte di ispirazione. Il titolo si ispira a un’amara riflessione del padre: “A vivere di più sono gli stupidi e i furfanti.”
L’autore ha concluso anticipando nuovi progetti letterari e invitando il pubblico a riscoprire il potere delle storie.